Toyota C-HR 2017, il suv che non passa inosservato
Giulio Orzieri 12 aprile 2017

Compatta, ingaggiante, dinamica ed ecologica. E’ l’identikit della nuova Toyota C-HR 2017, la nuova versione del fortunato suv da città della casa automobilistica giapponese.

Presentata per la prima volta al Salone di Ginevra, il nuovo cross-over della Toyota presenta numerose novità rispetto alla versione Toyota C-HR 2016, sia dal punto di vista estetico sia da quello tecnico.

Motore ibrido o 1.2 turbo? Scelta difficile

Dal punto di vista tecnico è da sottolineare il nuovo sistema Full Hybrid che garantisce emissioni di CO2 contenute sotto i 90g/Km e consumi medi che si aggirano intorno ai 3,7 litri ogni 100 chilomentri senza per questo rinunciare alla potenza, che è di 120 cavalli.

Altro dettaglio tecnico da sottolineare è sicuramente la scelta della casa giappone si far debuttare – come già accaduto con la Auris – anche su questa gamma il nuovo motore 1.2 turbo da 116 cavalli e 270 Nm di coppia. Questa motorizzazione se lo si desidera è disponibile anche a trazione integrale.

Entrambe le motorizzazioni (ibrida e a benzina) sono disponibili su richiesta con il cambio CVT a variazione continua.

Particolare e unica: estetica curata nei minimi dettagli

Dal punto di vista estetico, la Toyota C-HR 2017 segna un punto di rottura con le vetture della sua stessa categoria, come già accaduto con i modelli che l’hanno anticipata.

Anche questo aggiornamento è basato, infatti, sulla piattaforma globale Toyota New Global Architecture che consente una maggiore libertà e flessibilità in tema di design oltre che di motorizzazioni e dinamica di guida.

Le  prime novità riguardano l’abitacolo che presenta interni innovativi con la plancia asimmetrica e minimalista, su cui spicca il grande schermo touch a 8 pollici rivolto verso il guidatore. In base al tipo di allestimento scelto, la Toyota C-HR 2017 può comprendere in dotazione il potente impianto stereo JBL con ben nove altoparlanti.

La linea è spigolosa grazie ai passaruota sporgenti, i finestrini piccoli e il tetto e il lunotto che nel taglio ricordano una coupè. Da sottolineare la scelta di posizionare le maniglie posteriori nell’angolo alto della porta orizzontalmente.

Gli interni in pelle sono un optional sui modelli Style e Active, mentre la C- HR Lounge presente di serie quelli in cuoio e tessuto. I dettagli in plastica, invece, sono neri e lucidi e il cruscotto è dotato di luci blu.

Dotazioni di sicurezza di serie grazie al pacchetto Toyota Safety Sense

Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, la Toyota C-HR 2017 possiede di serie il pacchetto di sicurezza e assistenza Toyota Safety Sense che comprende il sistema anticollisione con riconoscimento pedoni, il cruise control adattivo, il sistema di avvertimento per il cambio involontario di corsia, le luci automatiche e il sistema di riconoscimento automatico della segnaletica stradale.

Un pacchetto completo, offerto di serie, per rendere ancora più rilassante e sicura l’esperienza di guida al volante di un suv della Toyota, se si considera che anche il modello più economico dispone sempre anche di 7 airbag, tra cui quello per le ginocchia del guidatore, tergicristallo e abbagliati automatici, clima bizona, radio digitale Dab, telecamera per la retromarcia e la chiave elettronica.

In conclusione: perché scegliere la Toyota C-HR 2017?

La nuova versione della Toyota C-HR 2017, proposta dall’azienda giapponese si contraddistingue per la facilità di guida grazie al cambio automatico di serie, per la forte personalità con le sue linee innovative ed originali e infine, per la possibilità di avere la motorizzazione ibrida con consumi ed emissioni ridottissime a fronte di prestazioni di altissimo livello.

 

Giulio Orzieri

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