Con Start e Stop il traffico non è più un problema
Giulio Orzieri 15 marzo 2017

Per qualcuno è una vera e propria manna dal cielo, mentre per altri è sinonimo di fastidi, eppure, se sempre più case automobilistiche stanno proponendo di serie il nuovo sistema Start e Stop un motivo ci sarà, no?

Vediamo che cos’è questo nuovo sistema e se è davvero così utile come dicono.

Il traffico è qualcosa con cui tutti dobbiamo fare i conti ogni giorno, soprattutto chi come me vive in una grande città. Ho calcolato che in media trascorro almeno la metà del tempo che sto al volante imbottigliato nel traffico o fermo ai semafori e solo raramente spengo l’auto. Solitamente, un po’ per pigrizia e un po’ perché sono di fretta, lascio l’auto accesa continuando a consumare carburante e – ahimè – ad inquinare.

Per ovviare a questo inconveniente e salvaguardare l’ambiente e le nostre tasche, le principali case automobilistiche mondiali hanno brevettato il sistema Start e Stop, un’innovativa tecnologia che consente lo spegnimento automatico del motore quando l’automobile è ferma nel traffico, al semaforo o in fila ai caselli e una rapida ripartenza quando si vuole riprendere a camminare.

Curiosi di sapere come funziona? Anche io lo ero e per questo ho deciso di fare una prova su strada, grazie ad un amico che mi ha gentilmente permesso di guidare il suo nuovissimo bolide, dotato di questo sistema.

Vediamo un po’ da vicino come funziona questo sistema Start e Stop

Il sistema Start e Stop è molto semplice e intuitivo e non prevede nessun intervento da parte del guidatore. In pratica il motore si spegne automaticamente quando ci fermiamo e alziamo il piede dalla frizione e si riaccende automaticamente quando premiamo nuovamente sul pedale della frizione e inseriamo la prima.

La fase di ripartenza è abbastanza veloce e priva di scossoni, consentendo al guidatore di ripartire in maniera veloce, rendendo l’esperienza di guida nel traffico meno traumatica e stancante.

Il sistema Start e Stop funziona solo con motore caldo, quindi, non è immediatamente attivo, fino a quando non si è percorso un buon tratto di strada, tale da portare il motore alla giusta temperatura.

Vantaggi e svantaggi del sistema Start e Stop

I vantaggi della tecnologia Start e Stop ci sono e sono evidentissimi: risparmio sui consumi di carburante, minore impatto ambientale, esperienza di guida piacevole e rilassata e minore usura del veicolo.

Il risvolto della medaglia, come sempre accade, è dato però dagli svantaggi, che pure ci sono.

Se è vero, infatti, che con questo sistema si va incontro ad una minore usura del motore, è anche vero che di contro si può verificare una maggiore usura della componentistica meccanica che riguarda il funzionamento della batteria.

Il sistema può presentare problemi in caso di motore freddo o con climatizzatore acceso, presentando difficoltà ad avviarsi, come nel caso dei motori turbocompressi che non si raffreddano tanto velocemente una volta che vengono spenti.

Un altro svantaggio è rappresentato dal costo delle batterie utilizzate per alimentare il sistema che è molto elevato rispetto alle comuni batterie da auto. Per supportare il sistema Start e Stop, infatti, occorrono batterie da 300 mila accensioni, al posto di quelle classiche da trentamila.

In conclusione, al netto degli svantaggi, questo sistema è sicuramente pensato per i veicoli che si muovono principalmente nel traffico cittadino, che rimangono per molto tempo fermi ai semafori, negli ingorghi stradali o ai passaggi a livello e può rappresentare sicuramente un vantaggio per noi automobilisti di città, a patto che funzioni bene e senza intoppi.

Giulio Orzieri

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